Comprimi un’immagine a un peso esatto
Portali e moduli online rifiutano spesso tutto ciò che supera un certo peso. Scrivi il limite in kilobyte e la qualità giusta viene trovata per te, in locale, senza caricare il file.
Oppure fai clic per scegliere i file. Puoi anche incollarli dagli appunti, e aggiungerne quanti vuoi in una volta.
Qui non viene caricato nulla. Guarda come lo garantisce la pagina.
Perché a mano è una seccatura
Non esiste una formula che trasformi “qualità 74” in “83 KB”. Il rapporto dipende dall’immagine: uno sfondo uniforme da studio pesa una frazione di una scena di strada piena di dettagli, alle stesse impostazioni. Per questo comprimere a mano vuol dire esportare, controllare il peso, spostare il cursore ed esportare di nuovo.
Questa pagina fa quel giro per te. Codifica l’immagine più volte, restringendo ogni volta l’intervallo, finché trova la qualità più alta che resta sotto il tuo limite. Di solito bastano sette passaggi per arrivare entro l’uno per cento dal tetto. Tutto avviene nel browser, quindi quelle codifiche ripetute costano solo un secondo o due del tuo processore.
Quando l’obiettivo è impossibile
Alcuni obiettivi non si raggiungono con la sola qualità. Una fotografia larga 6000 pixel non entra in 20 KB per quanto si abbassi la qualità, e molto prima smette di sembrare una fotografia.
Quando la qualità non basta, lo strumento comincia a ridurre le dimensioni in pixel, a passi, perché un’immagine più piccola e nitida è meglio di una grande e impastata. E se nemmeno così ci riesce, lo scrive chiaramente sulla riga, invece di darti un file che manca in silenzio il limite che avevi chiesto.
Limiti che capita di incontrare
| Dove | Limite tipico | Formato consigliato |
|---|---|---|
| Moduli di enti pubblici, concorsi, iscrizioni | 100–500 KB | JPEG |
| Foto per documenti o tesserini | 50–300 KB | JPEG |
| Portali per candidature di lavoro | 1–2 MB | JPEG |
| Avatar e firme nei forum | 50–200 KB | JPEG o WebP |
| Allegati email che non danno fastidio | 500 KB – 1 MB | JPEG |
Scegli JPEG quando il file va a un ufficio o a un portale: lo accettano tutti. WebP arriva allo stesso peso con una qualità visibilmente migliore, ma sceglilo solo se sai che il sistema che lo riceve lo accetta.
Domande
Il risultato pesa esattamente quanto ho scritto?
Pesa quanto hai scritto o meno, mai di più, che è il senso di un limite. Centrare il numero preciso non è possibile, perché i codificatori non offrono un controllo così fine.
Perché ci mette più degli altri strumenti?
Perché codifica l’immagine fino a sette volte per trovare la qualità giusta, invece di una sola. Su una foto grande sono un paio di secondi invece di una frazione di secondo.
Posso fare un blocco intero con lo stesso obiettivo?
Sì. Ogni immagine viene cercata per conto suo, quindi ciascuna arriva sotto il limite con la sua qualità, senza una sola impostazione condivisa per tutte.
Perché qui non posso scegliere il PNG?
Il PNG è senza perdita, quindi non ha una qualità da cercare. Arrivare a un peso con il PNG vorrebbe dire rimpicciolire l’immagine, che è un’altra operazione con un altro strumento.
Il file viene caricato per trovare il peso giusto?
No. Ognuno di quei passaggi di codifica avviene nel browser. Non viene inviato nulla, ed è anche per questo che non c’è coda né limite a quante volte lo usi.