Converti JPG in WebP
Il modo più semplice per rendere più veloce un sito. Converti qui i tuoi JPG in WebP, nel browser, in blocco, senza caricare nulla.
Oppure fai clic per scegliere i file. Puoi anche incollarli dagli appunti, e aggiungerne quanti vuoi in una volta.
Qui non viene caricato nulla. Guarda come lo garantisce la pagina.
Cosa ci guadagni davvero
A parità di qualità visiva, i file WebP pesano circa il 25–35% in meno dei JPEG. Su una pagina con una dozzina di fotografie è spesso la differenza tra un sito che sembra istantaneo e uno che no. A differenza di quasi tutto il lavoro sulle prestazioni, non richiede di cambiare il codice, solo i file.
Il WebP è supportato da tutti i browser usciti negli ultimi anni, su computer e telefono. Nell’uso normale non serve più un formato di riserva.
Convertire una cartella intera
Trascina tutti i file che vuoi. Il lavoro avviene sul tuo processore, quindi non c’è coda, nessun costo per file e nessun tetto. Il limite pratico è la memoria del dispositivo, che su un portatile normale vuol dire centinaia di fotografie in una volta. Scaricale una per una o tutte in uno ZIP.
Per le immagini di un sito conviene di solito ridimensionare nello stesso momento. Una fotografia mostrata in una colonna larga 1200 pixel non guadagna niente a essere larga 4000: impostare qui una larghezza massima fa entrambe le cose in un passaggio.
Scegliere la qualità
| Uso | Qualità | Note |
|---|---|---|
| Fotografie in una pagina | 78–85 | Il valore predefinito, 82, va bene quasi sempre |
| Immagini di apertura e banner | 85–90 | Sono grandi sullo schermo, i byte in più valgono |
| Miniature | 70–78 | Piccole sullo schermo, gli artefatti non si notano |
| Portfolio fotografico | 90 e oltre | Dove l’immagine è il prodotto |
Convertire un JPG esistente lo ricodifica, quindi le perdite sono due. In pratica dalla qualità 80 in su non si vede. Se hai ancora i file originali della fotocamera, convertire quelli dà un risultato un po’ più pulito che convertire JPG già compressi una volta.
Domande
Il WebP è supportato ovunque?
Nei browser sì: tutti i browser attuali per computer e telefono lo mostrano. Fuori dai browser il supporto è più irregolare: alcuni vecchi programmi e servizi di stampa lo rifiutano ancora.
Di quanto si alleggeriranno i miei file?
Di solito del 25–35% a qualità visiva paragonabile. Le foto piene di dettagli fini guadagnano meno, le immagini più piatte di più.
Il WebP supporta la trasparenza?
Sì, a differenza del JPEG. Convertire un PNG trasparente in WebP mantiene la trasparenza e fa comunque risparmiare spazio.
Convertire due volte peggiora la qualità?
In teoria un poco, perché il JPEG era già con perdita. Dalla qualità 80 in su non si vede. Convertire direttamente i file originali della fotocamera evita del tutto il problema.
Viene caricato qualcosa?
No. Tutto avviene nel browser, ed è anche per questo che non c’è limite al numero di file.